Cannabis light: cosa sapere
La domanda di prodotti derivati dalla cannabis light, come la Moon rock weed, è in crescita. Vediamo cosa caratterizza questi prodotti.
Cannabis light: cos’è
Per cannabis light si intende un derivato della canapa con un contenuto di THC entro i limiti previsti dalla legge e un contenuto di CBD variabile. Questo la rende commercializzabile secondo la normativa vigente.
Il CBD è oggetto di numerosi studi scientifici, i cui risultati sono ancora in corso di valutazione. Non è corretto presentarlo come un trattamento per il dolore, il vomito, il reflusso, gli spasmi, la depressione, l’insonnia, le convulsioni o le infiammazioni: si tratta di condizioni che richiedono una valutazione e un trattamento medico, e la cannabis light in vendita libera non è un medicinale.
Cosa dice la normativa
La legge italiana disciplina la coltivazione della canapa industriale a basso contenuto di THC, ma va ricordato che il quadro normativo sulla vendita di infiorescenze ed estratti di CBD è oggi oggetto di contenzioso, con pronunce dei tribunali e questioni pendenti davanti alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia UE.
Chi è interessato a questi prodotti dovrebbe sempre verificare la composizione dichiarata, rispettare le indicazioni riportate in etichetta dal produttore e, per qualunque dubbio legato alla salute, rivolgersi al proprio medico prima dell’uso.