La salute orale è fondamentale per godere di una buona qualità di vita. Risolvere problemi dentali con le protesi fisse può essere non solo una questione estetica, ma anche funzionale. In questa guida vengono descritti i vari materiali utilizzati nella realizzazione di protesi fisse, come corone e ponti dentali.
La ceramica è uno dei materiali più utilizzati per la produzione di protesi dentarie fisse. È impiegata per le sue caratteristiche di resistenza e per l’aspetto simile a quello dei denti naturali. Un altro materiale ampiamente utilizzato è il disilicato di litio, che offre un buon compromesso tra resistenza ed estetica.
Trattandosi di dispositivi permanenti, l’allumina e il zirconio trovano largo impiego. Questi materiali presentano buona resistenza meccanica e un aspetto simile a quello dei denti naturali. Le leghe nobili, invece, sono usate per la loro durabilità e tollerabilità biologica.
È importante capire che la scelta del materiale non è l’unica decisione importante quando si tratta di Protesi Fissa. Il processo di realizzazione è ugualmente critico. Questo coinvolge la preparazione del dente, la presa delle impronte e la fabbricazione della protesi stessa. Il trattamento deve essere eseguito da odontoiatri abilitati all’esercizio della professione.
L’ambulatorio Dental@Med di Foligno, per esempio, si dedica non solo alla realizzazione di protesi fisse, ma fa particolare attenzione all’aspetto estetico dei materiali utilizzati, come la zirconia o i materiali metal-free. La scelta dei materiali viene valutata insieme al paziente in base alle esigenze funzionali ed estetiche del caso.
La scelta del materiale incide sulla durata del manufatto e sul risultato estetico. La valutazione va effettuata con l’odontoiatra sulla base del quadro clinico individuale.